Il tango a Torino: le origini e le prime scuole di ballo

C’era una volta una città Torino che amava ballare e che s’innamorò del tango argentino.

Una storia che comincia nel 1990 a Torino, quando nasce l’associazione “El Barrio Tanguero”, fondata da un piccolo gruppo di appassionati pionieri che organizzano occasionalmente corsi con maestri argentini e si ritrovano per ballare insieme al Cafè Procope, la prima milonga torinese, una delle prime in Italia. Un ballo che in pochi anni conquista il cuore dei torinesi e attira un numero sempre maggiore di uomini e donne, di ogni età, ceto sociale, professione, ma accomunati dal desiderio di immergersi nella musica di una città lontana, Buenos Aires.

E proprio da Buenos Aires arriva nel 1993 il maestro argentino Ricardo Labriola, il quale, stabilitosi definitivamente a Torino, fonda la scuola permanente di tango argentino “El Firulete”. Dapprima ci si deve accontentare di essere ospitati in locali poco in vista, come i sotterranei di una chiesa, ma poi la scuola trova la sua collocazione definitiva presso il circolo “Mario Dravelli” di Moncalieri.

Hiroshima Mon Amour 2001

Per i più nostalgici ecco una copia del primo sito internet della scuola.

Nel 1995 Ricardo comincia a insegnare con Sarita (una compagna che la accompagnerà per molti anni) e la scuola diventa un punto di riferimento per la città e non solo.

Tutti (o quasi) coloro che oggi insegnano a Torino, sono stati allievi della scuola ElFirulete.

Una moltitudine di persone ha calpestato il pavimento di quella sala al piano interrato dove ogni sera si fa lezione, ha imparato gli otto passi base o ha studiato le elaborate coreografie per il saggio di fine anno o per lo spettacolo di beneficenza per raccogliere fondi da spedire in Argentina negli anni della crisi.

Milonga improvvisata in una lezione al Circolo Dravelli

Nuove milonghe e nuove scuole di ballo a Torino

Negli anni novanta il numero degli adepti cresce e nascono le milonghe storiche, oltre al Cafè Procope, si aggiungono il circolo Da Giau, il Cafè Blue, il Garden, il Salon de Tango… d’estate si balla all’aperto nei parchi, nella piazze, lungo il Po… d’inverno molti locali dedicano una serata alla nuova tendenza, i negozi offrono una vasta scelta di scarpe e accessori per il ballo e  il tango fa proseliti.

Il popolo tanguero continua a crescere, a differenziarsi, aprono nuove scuole, si organizzano concerti, feste e manifestazioni sempre a più ampio respiro.

Il Duemila arriva a Torino a passo di tango e nel nuovo millennio l’espansione diventa irresistibile, raggiungendo anche la provincia più sperduta.


Il tango argentino raggiunge anche la provincia: nascono nuovi principianti.

Le scuole e i locali di tango si sono moltiplicati e si contendono allievi e pubblico, nel corso dell’anno i festival del tango si susseguono seguendo il calendario delle principali festività a suon di eventi di tango a Torino. Nella stessa sera si balla in un numero così elevato di luoghi, sia in città sia in provincia, che diventa improbabile incontrarsi pur praticando la stessa danza.

Festival di Tango a Torino

Il tango è diventato un affare, una questione di soldi, un matrimonio di convenienza.

Si sono create correnti, stili, mode, gusti diversi fra loro, in un intreccio sempre più variegato. Non c’è località dove non si organizzino serate di tango, non c’è scuola di danza dove non sia previsto un corso di tango argentino, il mondo del tango diventa globale, arrivano maestri internazionali, ospiti delle varie associazioni, si organizzano viaggi in Argentina, vacanze di tango, pacchetti di lezioni per turisti.